In Vitro Maturation: una nuova conquista della ricerca israeliana nella medicina della fertilità PDF Print E-mail
Per la prima volta gli esperti del Sheba Hospital - Tel Hashomer hanno ottenuto una gravidanza fecondando un ovocita maturato InVitro


I protagonisti: una giovane coppia sui 30 anni, genitori di 2 bambine, 5 anni di tentativi di ottenere una terza gravidanza in modo naturale ed altri 2 anni di tentativi con tutte le tecniche di fecondazione assistita.

Durante questi due anni i medici si erano accorti di un insolito effetto: la paziente reagiva benissimo alle stimolazioni ovocitarie ma in tutti i follicoli estratti erano assenti ovociti maturi

Con questo quadro clinico la coppia arrivo` al Professor Jehoshua Dor, direttore dell`Unita` IVF del Centro Sheba - Tel Hashomer .
“ In tutti i miei anni di lavoro non avevo mai incontrato un caso simile: la paziente aveva un`ovulazione normale; il marito: un liquido seminale ottimale; nonostante cio` e nonostante tutti i trattamenti ormonali, non si otteneva la fecondazione tanto desiderata.
“ La nostra supposizione era che accadeva qualcosa agli ovociti durante il loro sviluppo nel corpo della paziente.
“ Proponemmo alla coppia di affrontare un processo innovativo nel quale avremmo fatto il pick-up dei follicoli prima della completa maturazione, e portato avanti la maturazione in laboratorio; ci basavamo sulla supposizione che dai follicoli immaturi si sarebbero ottenuti ovociti con cui poter lavorare.

Il professor Dor e la sua equipe, tra cui il dottor Ariel Horovitz e la dottoressa Masha Berngaus prescrissero alla paziente una stimolazione ormonale con dosaggi molto bassi e dal pick-up ottennero 7 ovociti immaturi, la maturazione in vitro venne effettuata in una particolarissima incubatrice: 5 ovociti maturarono in modo soddisfacente e vennero fecondati con il seme del marito.
Di questi: tre ne vennero trasferiti in utero, i due rimasti sono crioconservati.
Dopo due settimane: la felice notizia!
La gravidanza ha avuto inizio ed a quanto pare dai primi controlli ha attecchito piu` di un embrione.

“ Con questa tecnologia innovativa – spiega il professor Dor - si crea una situazione in cui – nonostante non sia chiaro cosa succeda durante lo sviluppo ovocitario, e gli ovociti non reagiscano alla classica fecondazione in vitro - siamo riusciti ad indurre lo sviluppo degli stessi ovociti in provetta ed a fecondarli fino ad ottenere una gravidanza.
“ Sono convinto che in futuro questa tecnologia acquisira` una posizione fondamentale tra i trattamenti per la fertilita`

Questa nuova tecnica e` un`ottima notizia per tutte le donne che affrontano trattamenti per la fertilita` : in un tradizionale trattamento FIVET ogni paziente riceve alti dosaggi di ormoni che stimolino la crescita dei follicoli fino alla grandezza media di 18-20 mm al fine di ottenere il maggior numero di ovociti maturi.
In questo caso la stimolazione ormonale non sarebbe piu` necessaria: si estraggono dal corpo follicoli molto piu` piccoli – in una fase qualsiasi del ciclo ovulatorio (ed anche piu` di una volta durante lo stesso ciclo) e si fanno sviluppare gli ovociti in provetta in una coltura particolare per un periodo tra le 24 e 48 ore.